Osserva attentamente cosa il colore ha intenzione di fare con te e non pensare continuamente cosa tu vorresti fare con il colore

La gestione dell’acqua

Chi dipinge ad acquarello non solo dipinge il soggetto, ma prima di tutto bisogna confrontarsi con l’acqua!La tanta o troppo poca acqua nel pennello, quella sul foglio, quella nei godet, quella nella pezza di cotone e non per ultimo quella nell’aria….a novembre la collisione tra acqua e colori sarà diversa che non ad agosto. Come interagisce l’acqua con il colore se tutti e due hanno la stessa umidità? Come agiscono se invece le umidità tra foglio,pennello e colore sono diverse? Ecco, nella pittura ad acquarello queste cose sono fondamentali, almeno nel mio metodo del dipingere con l’acqua. La bellezza e purezza dei colori ad acquarello si manifesta innanzitutto nella prima stesura del colore, ovvero la fusione guidata. Se in questa fase non riusciamo a gestire bene l’acqua, rischiamo di ottenere colori “sporchi” un foglio super-macchiato che attira l’attenzione più del soggetto stesso. Se nella prima fase invece abbiamo tutto sotto controllo, allora i colori risulteranno brillanti, trasparenti e stesi in modo omogeneo. Ecco in questo segmento vi darò alcuni consigli utili che negli anni ho sviluppato.